Reverse Charge Extra-UE Dogana IVA Internazionale Intrastat Reverse Charge Extra-UE Dogana IVA Internazionale Intrastat
Il servizio

Oltre confine,
in piena regola.

Le operazioni commerciali con l'estero — acquisti di servizi da soggetti UE, importazioni extra-UE, esportazioni esenti IVA — richiedono una gestione contabile e fiscale specifica che si discosta dalle regole domestiche. Ogni errore nel regime IVA applicato ha conseguenze dirette sulla dichiarazione periodica e annuale.

Studio Associato Mastroianni & C. gestisce l'intero ciclo delle operazioni internazionali: corretta qualificazione ai fini IVA (operazione intracomunitaria, importazione, esportazione, servizio generico), contabilizzazione con il meccanismo del reverse charge, comunicazione Intrastat e dichiarazione doganale.

Per le imprese che operano stabilmente con l'estero, offriamo anche una consulenza strutturata sulla pianificazione IVA internazionale e sulla gestione dei depositi fiscali.

2006
Anno di fondazione
UE+
Paesi gestiti
100%
Conformità IVA
Cosa gestiamo

Ogni operazione
oltre frontiera.

01
Acquisti di servizi da soggetti UE (reverse charge)
02
Acquisti di beni intracomunitari
03
Importazioni extra-UE e sdoganamento
04
Esportazioni e operazioni non imponibili
05
Triangolazioni comunitarie e triangolazioni miste
06
Gestione depositi IVA e depositi doganali
07
Modelli Intrastat acquisti e cessioni
08
Dichiarazioni doganali e raccordo contabile
Domande frequenti

Hai
domande?

Il reverse charge (o inversione contabile) è il meccanismo per cui, invece del fornitore estero, è il cliente italiano a dover assolvere l'IVA: emette un'autofattura (o integra la fattura estera) con l'IVA italiana e la registra sia nel registro acquisti che in quello vendite. Si applica agli acquisti di servizi da soggetti passivi UE (reverse charge comunitario) e ad alcune tipologie di acquisti da soggetti extra-UE. L'omessa o errata applicazione comporta sanzioni del 15-30% dell'IVA non assolta.
L'importazione di beni da Paesi extra-UE prevede il pagamento dell'IVA all'importazione in dogana (insieme ai dazi doganali), tramite la bolletta doganale. L'IVA pagata in dogana è detraibile e va registrata nel registro degli acquisti. La bolletta doganale è il documento contabile principale dell'operazione, insieme alla fattura estera (che non riporta IVA). La corretta classificazione doganale della merce (codice NC) è fondamentale per determinare l'aliquota daziale applicabile.
Le cessioni di beni esportati al di fuori dell'UE sono non imponibili ai sensi dell'art. 8 DPR 633/72, ma solo se supportate dalla prova dell'avvenuta esportazione (bolletta doganale vidimata dalla Dogana di uscita o, per l'export elettronico, il messaggio IE599). Senza questa prova, la cessione si considera interna e l'IVA va applicata. Per gli esportatori abituali (chi esporta oltre il 10% del volume d'affari) esiste la possibilità di acquistare senza IVA fino al limite del plafond maturato.
La triangolazione comunitaria è un'operazione in cui tre soggetti stabiliti in tre diversi Paesi UE sono coinvolti: il cedente (Paese A) cede al promotore (Paese B) che rivende al destinatario finale (Paese C), ma la merce viaggia direttamente da A a C. Il promotore (Paese B) non deve identificarsi ai fini IVA nel Paese C se rispetta le condizioni previste dalla Direttiva IVA: emette fattura non imponibile al destinatario C, il quale applica il reverse charge nel proprio Paese. La corretta gestione documentale è essenziale per beneficiare della semplificazione.

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